Canzone tabelline

venerdì 2 gennaio 2009

BUON DIVERTIMENTO!
Queste sono le paper doll (pronuncia peiper dol) ossia le bambole di carta (natalizie),che ti aiuteranno a trascorrere alcuni momenti della giornata ,in cui ti assale la noia ,in modo diverso dai soliti , facendo soprattutto uso della fantasia.

PROCEDI IN QUESTO MODO:
  1. INGRANDISCI LE FIGURE
  2. EVIDENZIALE TRASCINANDO IL MOUSE
  3. COPIA E INCOLLA SU PAGINA WORD
  4. INCOLLA I PERSONAGGI SU CARTONCINO PER RINFORZARLI
  5. RITAGLIA GLI ABITINI CON LE PICCOLE ALETTE BIANCHE ,CHE TI SERVIRANNO PER FISSARLO SUL PERSONAGGIO














































Utilizzando la sagoma,cioè il contorno,di un abitino puoi inventarne degli altri,arricchendoli con particolari e colori a tuo piacimento e improvvisarti così un piccolo stilista.
Al rientro dalle vacanze mi piacerebbe vedere le sfilate che avete organizzato con questi personaggi .








Questo è l'augurio che la maestra Matilde invia ai 17 diavoletti che compongono la sua classe quarta e alle loro rispettive famiglie ,alle quali dedica anche questo bellissimo aforisma di L. Tolstoj :"Il segreto della felicità non è di far sempre ciò che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa."
AH,AH,AH,AH,AH...CHE RIDERE!

I FRATI PIU' SPASSOSI

Il frate piu' rumoroso?
Fra - cassone

Il frate piu' odoroso?
Fra-grante

Il frate piu' goloso?
Fra-gola

Il frate piu' delicato?
Fra-gile

Il frate piu' amico del vino ?
Fra-scati (Frascati è un celebre vino bianco )

Il frate che capisce al contrario?
Fra-inteso

Il frate sempre pronto per le cerimonie?
Fra-c (il frac è l'abito maschile più elegante che va indossato solo di sera).

Il frate piu' riservato?
Fra-sè e sè (fra sé e sè significa con se stesso)

Il frate con le gambe storte?
Fra-parentesi (queste sono le parentesi ( ) )

Il frate che crolla?
Fra-na
Il frate sempre bagnato
Fra-dicio

I 10 SANTI PIU' ORIGINALI
  1. Il santo protettore dei succhi di frutta : San-tàl
  2. Il santo che calza i piedi : San-dalo
  3. Il santo amico del vino : San-giovese ( il Sangiovese è un vino )
  4. Il santo protettore degli aperitivi : San-gria (la sangria è una bevanda alcolica a base di vino,oltre a spezie e frutti vari)
  5. Il santo piu' panciuto : San-tino (il tino è un recipiente per fermentare il vino )
  6. Il santo piu' tranquillo : San placido (placido significa pacifico,tranquillo )
  7. Il Santo piu' sportivo : San siro(San Siro è lo stadio più grande d’Italia )
  8. Il santo pregato nelle scampagnate : San sereno
  9. Il Santo piu' sgraziato: Sant'orso
  10. Il Santo che galleggia sul mare :San panfilo( il panfilo è una nave )

Disegni da colorare Befana









Divertiti a stampare e colorare i disegni.

Ricordati di cliccare sulla immagine del disegno e poi di salvarla sul tuo PC (salva immagine con nome...) per poi poterla stampare e colorare.

L'Epifania nel Mondo


Epifania

il 6 Gennaio

arriva l' Epifania
che tutte le feste porta via

.... ma che cosa accade in altri paesi del mondo?

Francia

Nel giorno della Epifania si usa fare un dolce speciale, all' interno del quale si nasconde una fava. Chi la trova diventa per quel giorno il re o la regina della festa.


Islanda

Il 6 gennaio viene chiamato il tredicesimo, perché da Natale fino a questa data trascorrono 13 giorni. Questo è l'ultimo giorno del periodo festivo nel quale si dice addio al Natale. Si inizia con una fiaccolata, alla quale partecipano anche il re e la regina degli elfi. A metà strada arriva anche l'ultimo dei Babbo Natale, il tredicesimo ( il primo Babbo Natale arriva l' 11 dicembre e poi ne arriva uno ogni giorno fino a Natale, poi dal 25 dicembre in poi ne va via uno al giorno). La fiaccolata finisce con un falò e con dei fuochi d' artificio.


Spagna

Il 6 gennaio tutti i bambini spagnoli si svegliano presto e corrono a vedere i regali che i Re Magi hanno lasciato. Il giorno precedente mettono davanti alla porta un bicchier d' acqua per i cammelli assetati e anche qualcosa da mangiare e una scarpa. In molte città si tiene il corteo dei Re Magi, in cui i Re sfilano per le vie cittadine su dei carri riccamente decorati.


Germania

Questo è il giorno della venuta dei Re Magi. Spesso i preti e i chierichetti vanno nelle case per chiedere delle donazioni e recitano solitamente anche qualche Verso o intonano una canzone sacra. Le persone di religione cattolica si recano in chiesa, a messa, ma in Germania il 6 Gennaio non è un giorno festivo, si lavora come solito e i bambini vanno a scuola.


Romania

La festa della Epifania rappresenta la venuta dei Re Magi ed è un giorno festivo. Ancora oggi in alcuni paesi i bambini vanno lungo le strade e bussano alle porte per chiedere se possono entrare per raccontare delle storie. Di solito come compenso ricevono qualche spicciolo. Anche i preti vanno di casa in casa per benedire le case.

Ungheria

Il giorno della Epifania i bambini si vestono da Re Magi e poi vanno di casa in casa portandosi dietro un presepe e in cambio ricevono qualche soldo.

Russia

La chiesa ortodossa celebra il Natale il 6 gennaio. Secondo la leggenda i regali vengono portati da Padre Gelo accompagnato da Babuschka ,una simpatica vecchietta.

giovedì 1 gennaio 2009

Leggenda sulla Befana


Epifania


Nella tradizione cristiana l'epifania (termine che deriva dal greco e che vuol dire manifestazione, nella persona di Gesù) è la festa che rievoca la visita dei Re Magi al Bambino Gesù nella notte tra il 5 e il 6 gennaio.



I Re Magi erano i sacerdoti che secondo la religione del tempo conoscevano la scienza e la teologia. I tre, guidati dalla stella cometa portarono a Gesù 3 doni preziosi: oro, che è il metallo più prezioso, l'incenso, che è un profumo che viene bruciato e la mirra, una crema profumata che serviva per imbalsamare i morti.

Ma allora, da dove è saltata fuori la befana?

Con la tradizione cristiana la Befana non c'entra proprio niente, ma nella tradizione popolare c'è una leggenda che in qualche modo la inserisce come protagonista di questa festa religiosa.



La Leggenda della Befana

I Re Magi stavano andando a Betlemme per rendere omaggio al Bambino Gesù. Giunti in prossimità di una casetta decisero di fermarsi per chiedere indicazioni sulla direzione da prendere.

Bussarono alla porta e venne ad aprire una vecchina. I Re Magi chiesero se sapeva la strada per andare a Betlemme perché là era nato il Salvatore. La donna che non capì dove stessero andando i Re Magi, non seppe dare loro nessuna indicazione.

I Re Magi chiesero alla vecchietta di unirsi a loro, ma lei rifiutò perché aveva molto lavoro da sbrigare.

Dopo che i tre Re se ne furono andati, la donna capì che aveva commesso un errore e decise di unirsi a loro per andare a trovare il Bambino Gesù. Ma nonostante li cercasse per ore ed ore non riuscì a trovarli e allora fermò ogni bambino per dargli un regalo nella speranza che questo fosse Gesù Bambino.

E così ogni anno, la sera dell' Epifania lei si mette alla ricerca di Gesù e si ferma in ogni casa dove c'è un bambino per lasciare un regalo, se è stato buono, o del carbone, se invece ha fatto il cattivo.

Se vuoi conoscere qualche filastrocca vai a questa.

Lavoretto per la Befana




Piegare un cartoncino e disegnare una calza.




Ritagliare la calza e incollare i bordi, meno quello in alto.




Forare un angolo e infilare un nastro colorato.




Decorare la calza con ovatta o pezzetti di carta colorata.




Le origini del Capodanno


Per i babilonesi, il nuovo anno cominciava con la rinascita della Terra, cioè con la primavera. Ma allora come si è arrivati a festeggiare il Capodanno in inverno inoltrato, il primo di Gennaio.


Gli antichi Romani continuarono a celebrare l'anno nuovo nel tardo marzo, ma il loro calendario era continuamente 'manomesso' dai vari imperatori; si scelse quindi 'sincronizzarlo' con il sole. Fu Giulio Cesare, nel 46 a.C., a creare quello che ancora oggi è conosciuto come il 'calendario Giuliano', che stabiliva che l'anno nuovo iniziava il primo gennaio. Il primo di gennaio i Romani usavano invitare a pranzo gli amici e scambiarsi il dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi, il tutto accompagnato da ramoscelli d’alloro, detti strenne come augurio di fortuna e felicità.
Il nome strenna derivava dal fatto che i rami venivano staccati da un boschetto della via sacra ad una dea di origine sabina: Strenia, che aveva uno spazio verde a lei dedicato sul Monte Velia. La dea era apportatrice di fortuna e felicità; il termine latino strena,presagio fortunato, deriva probabilmente proprio dalla dea.

Nel Medioevo molti paesi europei usavano il Calendario Giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno. Tra queste per esempio il 1 marzo (capodanno nella Roma repubblicana), 25 marzo (Annunciazione del Signore) o il 25 dicembre (Natale).

Solo con l'adozione universale del calendario gregoriano (dal nome di papa Gregorio XIII, che lo ideò nel 1582), la data del 1 gennaio come inizio dell'anno divenne infine comune