Il ballo di Simone

venerdì 26 dicembre 2008

La scrittura cuneiforme









LA SCRITTURA DEI SUMERI

La prima forma di scrittura fu inventata dai Sumeri di Uruk, in Mesopotamia verso il 3500 a.C.
Chi governava si era reso conto che per amministrare la città era indispensabile registrare le merci degli scambi commerciali, le quantità di prodotti agricoli o artigianali versati come tributi, i progetti e le fasi di esecuzione dei lavori pubblici (argini, templi, ecc.), i salari.

Il primo passo fu l'uso del sigillo, un pezzo di creta indurita con impressa una figura geometrica o un animale: era come una specie di firma che il proprietario imprimeva su un oggetto o sulla chiusura di un vaso, di un sacco o di un magazzino.
Il secondo passo compiuto dai Sumeri verso la scrittura fu l'uso di tavolette di argilla su cui venivano incisi segni che indicavano le quantità (segni numerici) e segni che rappresentavano cose (i PITTOGRAMMI).

Col passare del tempo fu necessario creare anche segni per i nomi astratti, i concetti, i verbi: gli IDEOGRAMMI. Questi segni non erano più strettamente corrispondenti a degli oggetti.
Infine per rispondere alle necessità di una scrittura più semplice e più facile da scrivere e da leggere si pensò di indicare con dei segni i suoni con cui venivano formulate le parole. Si giunse così finalmente a inventare i FONOGRAMMI.

Molte delle tavolette di argilla ritrovate a Uruk contengono elenchi di cose, per esempio sacchi di cereali, oppure capi di bestiame. Ciò significa che i primi documenti scritti dai Sumeri erano una specie di registro per tenere la contabilità di qualche magazzino e segnare le merci in entrata e in uscita



RICORDA
L'evoluzione della scrittura, presso i Sumeri, permise di utilizzare uno stilo a punta triangolare che tracciava sulle tavolette di argilla morbida dei segni che avevano l'aspetto di piccoli CUNEI, disposti in vari modi : da qui il nome di SCRITTURA CUNEIFORME.

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